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Giro in Mtb attorno a Monte Grimano: le idee del week-end

Torna il week-end e torna la voglia di stare all’aria aperta. Vi consigliamo un giro da fare in MTB (ma anche di trekking) tra le meraviglie del nostro territorio. Dal Giro del Borgo, Ca’Secco, Savignano, Montetassi e il Sentiero dei Segreti. Itinerario a bassa difficoltà tecnica se non nella prima discesa del Borgo dove va prestata più attenzione. Vi aspettiamo a Monte Grimano Terme.

E’ possibile anche farlo a piedi tagliando una parte del tracciato e rendendolo lungo solo 13 km. Da Savignano anzichè svoltare a sinistra si prosegue dritto sulla strada fino a raggiungere la traccia rossa. In questo modo vengono eliminati circa 5 km. Di seguito link per accedere alla traccia GPS e mappa interattiva.

Un bel giro di Trekking o in Mtb? Eccolo

Il week-end è arrivato e finalmente abbiamo un po’ di tempo libero da dedicare a noi stessi. Proprio questi 10 km immersi nella natura fanno al caso nostro. Questo itinerario va alla scoperta del nuovo Giro del Borgo di Monte Grimano Terme e del ritrovato Sentiero dei Segreti aperti recentemente da Bike-Advisor. E’ mediamente impegnativo sia a piedi che in Mtb, ma il panorama merita veramente tanto.

Si parte da Monte Grimano Terme – Piazza Matteotti e dai Giardini Unità d’Italia si prende il “Giro del Borgo” . La prima parte di discesa è un po’ ripida, ragion per cui è importante prestare un po’ di attenzione. Dopo circa 1 km si rincomincia a salire verso il Borgo di Monte Grimano. Si passa al Parco Ciacci per una breve sosta e si inizia la seconda parte dell’itinerario con la salita al Monte San Paolo dal sentiero di Suripe.

Arrivati in cima al Monte San Paolo, dopo il Cippo di Garibaldi, si prende in discesa il “Sentiero dei Segreti” per un tutto nel bosco del Monte San Paolo fino alle Fonti di Meleto e rientro a Monte Grimano Terme.

Nasce il Giro del Borgo da percorrere a piedi e in Mtb

Originariamente, quando ancora non c’erano né auto, né strade asfaltate, Monte Grimano Terme era raggiungibile dalle Frazioni di San Donato, Ca’Manente e Ca’Mazza attraverso un sentiero immerso nel bosco. Oggi quel sentiero ribattezzato “Il Giro del Borgo” è tornato alla luce. Grazie ai volontari di Bike-Advisor è possibile ripercorrere quel percorso che è parte della storia del nostro territorio.

Il sentiero si prende dai Giardini Unità d’Italia a Monte Grimano Terme attraverso un cancellino in legno. La prima parte merita attenzione in quanto un po’ ripida sia per pedoni che per biker. Si scende per circa 400 metri per poi arrivare a un vecchio borgo diroccato con una celletta ancora ben visibile.

Questo era parte dell’antico abitato di San Donato. alcune case sono ancora in piedi ma molto pericolanti. Spicca vicino alla celletta una immensa quercia che si pensi, abbia attorno ai 500 anni.

Proseguendo si scorgono ancora i muri a secco dell’epoca che delimitavano il sentiero con le proprietà terriere. Si pensa che una volta non ci fosse tutto bosco, ma prati coltivati come si vede da questa foto dei primi del ‘900.

Si mantiene sempre la destra e si risale qualche centinaio di metri e si passa in un altro bosco verso località Ca’Mazza. Qui la vegetazione è più fitta e mano mano si risale il fianco del monte fino a Loc. Ca’Mazza per poi proseguire sulla strada asfaltata che porta all’abitato di Monte Grimano.

Lungo circa 2 chilometri è consigliabile percorrerlo in senso orario con il massimo rispetto per la natura e le persone altrui. Un ottimo modo per fare una bella passeggiata immersi nella natura a Monte Grimano.

Essendo un sentiero completamente nuovo, ancora non è perfettamente battuto e pulito. Si consiglia quindi la massima attenzione. Puoi scoprire gli altri itinerari di Monte Grimano nella sezione dedicata

Podcast: Il Sindaco a Radio24 per parlare dei fondi PNRR

Sarà il ruolo che gli enti territoriali (regioni, provincie, comuni, città metropolitane) avranno nel rendere concreti i progetti la vera scommessa del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tutti i bandi del PNRR che riguardano direttamente gli enti locali dovranno essere varati entro il 30 giugno. L’obiettivo è avviare tutti i cantieri entro dicembre 2023. Una partita vinta per ora al 60% da una stima di ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, che rappresenta 3726 Comuni in tutt’Italia.
Per gli interventi del PNRR destinati ai Comuni erano stati previsti inizialmente fondi per 57,8 miliardi di euro; con il dettagliarsi delle misure, i fondi sono scesi a 49 miliardi. Di questi ne risultano banditi o assegnati 29.
Progetti grandi e piccoli andati in gran parte all’Italia dei piccoli comuni e delle periferie. A Monte Grimano Terme, comune nelle Marche di 1.000 abitanti, si sta candidando per combattere il progressivo spopolamento grazie a progetti per albergo diffuso e artigianalità, postazioni di Smart working e il primo borgo 100% green.

The Lovely Places è realtà e noi ci siamo!

Dal TTT (Tavolo Territoriale per il Turismo) nasce The Lovely Places www.thelovelyplaces.com, un progetto di sviluppo e promozione turistica assieme a #SanMarino e 116 Comuni limitrofi tra Marche ed Emilia-Romagna tra cui Monte Grimano Terme.

Eccellenze di un territorio con la natura come trait d’union, attraverso il quale si sviluppano percorsi ed itinerari da effettuare in modalità slow e green. Tra cultura, arte, sport, divertimento, benessere tra luoghi incantevoli, per l’appunto #thelovelyplaces come il nome del progetto.

Come è nato The Lovely Places

Nasce durante uno dei più complicati periodi della storia moderna da un’idea della Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino ma non solo… Hanno avuto un ruolo fondamentale l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) e il sostegno del Ministero italiano per il Turismo. L’ambizione è quella di aprire una nuova fase di sviluppo sinergico del turismo di San Marino e dei territori che circondano la Repubblica.

Si chiama “Progetto di sviluppo del turismo sostenibile” ed è il piano al centro dell’attività del TTT, il Tavolo Territoriale per il Turismo. Un gruppo di lavoro qualificato che coinvolge lo Stato di San Marino, due Regioni italiane (Marche ed Emilia-Romagna) e 116 Comuni limitrofi.

L’ambizioso progetto punta a creare una rete in grado di coordinare un’offerta turistica capace di valorizzare le comuni eccellenze di un territorio vasto, unico e ricco di opportunità. Un approccio innovativo che consenta di condividere valori e ideali in linea con le indicazioni delle organizzazioni internazionali.

Si cerca così di guardare al futuro del turismo e di renderlo più sostenibile e capace generare benefici non solo per le imprese della filiera turistica ma per l’intera comunità locale. Un progetto innovativo sia per l’approccio metodologico, sia per la scelta di puntare fortemente su un valore comune dell’intero ambito. Si identifica nell’ambiente e nella natura come trait d’union, attraverso il quale si sviluppano percorsi ed itinerari da effettuare in modalità slow e green.

Il TTT (Tavolo Territoriale per il Turismo) che comprende anche Monte Grimano Terme

Si tratta di un progetto in grado di generare un “sistema aggregato di valore turistico”, finalità declinata in una serie di obiettivi generali e di iniziative da portare avanti nel proseguo dei lavori del TTT. L’intenzione non è quella di fermarsi alla mera attività di confronto ma è quella di entrare nel minor tempo possibile nella fase d’azione per una sinergica attività. L’obiettivo è quello di accelerare la sfida dei territori attraverso la cooperazione interna, l’integrazione e la sistematizzazione delle opportunità.

Un progetto che prende avvio dalla necessità di avviare un nuovo modo di vivere il “patrimonio territorio”. Territorio che diventa incubatore di innovazione e di valorizzazione delle eccellenze, nella consapevolezza che i modelli sinora utilizzati per la valorizzazione turistica. Strumenti che si ritengono sì utili, ma non più sufficienti a rispondere appieno alle mutate/mutanti esigenze della comunità turistica ed economica dei territori.

La storia di Ca’Secco, scoperta per caso durante una passeggiata..

In occasione del raduno Ride4Bronz, molte persone del posto e non, hanno avuto la possibilità di immergersi nel nostro territorio alla scoperta di alcuni principali luoghi. Uno di questi è stato Ca’Secco.

La piccola frazione di Monte Grimano Terme, è stata una piacevole scoperta anche a molti abitanti del posto che non si erano mai avventurati alle pendici del Monte San Lorenzo. Dalla piccola frazione di Ca’Secco, il percorso risaliva tutto il Monte fino all’Osservatorio Astronomico Monte San Lorenzo.

Ca’Secco – La storia

Lasciando alle spalle gli antichi mulini presenti lungo il fiume Conca si trova Ca’Secco, Borgo che mantiene ancora viva la tradizione contadina. Dall’abitato posto a circa 420 metri sul livello del mare si ha una posizione panoramica su tutta la vallata del Conca e sull’abitato di Monte Grimano Terme.

Pur essendo una frazione legata completamente all’agricoltura del territorio, Ca’Secco è ancora oggi, abbastanza abitata. La tipologia delle case, anche quelle ristrutturate, mantiene uno stile rustico. La strada asfaltata che termina proprio nell’abitato, agevola ogni curioso che voglia visitare il piccolo borgo. Gli abitanti del luogo non disdegnano mai di un saluto a tutti gli appassionati sportivi o visitatori. La fonte dell’acqua, anche nei caldi pomeriggi d’estate è sempre aperta e fruibile per un breve e semplice ristoro.

Dalle abitazioni che restano ancora in pietra a vista, si riesce a distinguere l’antico rivestimento in pietra calcarea che testimonia ai visitatori l’antichità di questa frazione. Proprio al culmine dell’abitato, si trova la cappella paesana dove i residenti del luogo, un tempo, prendevano messa.

La costruzione ad aula unica sovrastata dal piccolo campanile e vela, conserva al suo interno un’antica raffigurante la Madonna in trono con un bambino. Suggestiva appare l’immagine di San Michele Arcangelo che, con una lancia, trafigge il demonio ai suoi piedi. La potenza di questi piccoli oratori che da fuori appaiono poco più di una stanza, mentra al loro interno costudiscono tesori e vere e proprie opere d’arte….

La giornata mondiale della fotografia con le foto più bella della Settimana della Musica

Il 19 agosto si è celebrata la giornata mondiale della fotografia. Immortalare l’attimo, catturare il momento per poi riviverlo ancora e ancora a distanza di tempo, anni, secoli…è questo il grande potere della fotografia. Fare in modo che un secondo duri per sempre. Una vera e propria arte che non si esaurisce nel gesto meccanico dello “scattare una foto”, ma si arricchisce di luci, ombre e sensazioni. La fotografia si celebra il 19 agosto di ogni anno con la Giornata Mondiale della Fotografia, proprio per non far dimenticare l’importanza di questa innovazione, che ai giorni nostri ci sembra scontata, ma che all’epoca fu una grande conquista.

Quando è stata costituita la Giornata mondiale della fotografia

La Giornata Mondiale della Fotografia è stata istituita nel 2010 dal fotografo australiano Korske Ara. Questa data è stata scelta non a caso: è lo stesso giorno in cui nel 1839 il fisico François Arago presentò all’Accademia delle Scienze e della Arti Visive a Parigi il dagherrotipo, il primo procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini. Messo a punto dal francese Louis Jaques Mandé Daguerre, tale procedimento forniva un’unica copia positiva. Non era riproducibile, fatta su supporto in argento o rame argentato sensibilizzato, in camera oscura, attraverso l’esposizione a vapori di iodio.

Le foto più belle della Settimana della Musica

A Luglio, il Borgo di Monte Grimano Terme è stato teatro naturale della Settimana della Musica. Giovani provenienti da tutta Italia si sono allenati ed esibiti per le vie del paese regalando alla comunità sette giorni di melodie e suoni magici. Abbinata alla Settimana della Musica c’è stato anche il concorso fotografico vinto da Claudio Giani e Tiziana Selva con un terzo posto di riconoscimento di Filippo Farinelli. Questi sono i loro scatti più belli…

 

Un Borgo Di Vino da rifare

Sabato 31 luglio è andata in scena l’ennesima iniziativa nel Borgo di Monte Grimano Terme. Tante serate che stanno animando, come nessun’altro paese della vallata, le nostre sere d’estate con proposte rivolte a tutte le età.

Borgo Di Vino, organizzata dall’Associazione Culturale Futuro Monte Grimano Terme, ha richiamato nel centro storico tante persone, soprattutto giovani, per una serata all’insegna del buon cibo, musica e calici di vino.

La serata è iniziata ai Giardini Unità d’Italia con l’apericena al tramonto. E’ proseguita con la cena di prodotti tipici e pasta fatta a mano per le vie del centro storico ed è terminata con lo spettacolo di fuoco in Piazza Matteotti.

Gli organizzatori, tutti giovani di Monte Grimano e del territorio hanno voluto ripetere l’edizione 2019 dell’evento. Un successo organizzativo e di gente che sarà sicuramente da rifare… Ecco le foto più belle di Greta Petrulli.

Grazie bambini (ed educatrici) per questo Centro Estivo

I segni di una comunità unita, arrivano soprattutto dai sorrisi dei nostri bambini che, quando tornato a casa dopo una giornata di Centro Estivo, hanno tante cose da raccontare ai propri genitori. Tutto questo è stato reso possibile grazie alle Educatrici Greta, Francesca e Chiara che per tutto il mese di luglio hanno giocato con oltre 40 ragazzi e ragazze di diverse età, con attività ludiche, giochi, trasferte in piscina, da animali e con il gran finale al parco di Fiabilandia. Il messaggio di seguito, arriva direttamente da loro. A noi non rimane che ringraziarle…

E non dimenticate che agosto continua con le merende al parco

“Giunte al termine di questo mese e soprattutto di questa bellissima esperienza, ripercorriamo un po’ quanto è stato fatto in queste ultime 4 settimane ricche di giochi, cibo, sorrisi, pianti, vittorie e sconfitte.
Ringraziamo Ramona Naghi per le sue lezioni di calcio, Francesca Andreani per la pallavolo, Federico Bombini per le lezioni di basket e per aver concluso con noi questo viaggio.
Ringraziamo Monia Cosmi dell’azienda agricola Caramella per averci trasmesso il suo amore per il grano e il pane.
Ringraziamo Michele Rinaldi e Claudio De Angeli per aver guidato quei pulmini verso posti magnifici, li ringraziamo per il loro piccolo ma immenso aiuto.
 Ringraziamo “La Faggiola” per la splendida mattinata passata tra piscina e animali, in totale contatto con la natura.
Ringraziamo il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Monte Grimano Terme, quello di Macerata Feltria e il Responsabile Provinciale Odelco Melini per aver dedicato una mattinata ai nostri bambini con l’obiettivo di informarli ma soprattutto di farli divertire. 
Non possiamo non ringraziare la cuoca Simonetta Brigidi per aver garantito piatti gustosissimi ogni giorno, senza mai deludere, ma soprattutto per essere stata più di una cuoca: un sostegno, un esempio e un’amica per noi e per i bambini. Per finire, ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile realizzare ciò: l’amministrazione comunale, la Coop. Officina Creativa Montefeltro, la Cooperativa Fabbrica delle Idee, i genitori che si sono fidati di fronte ad ogni nostra proposta e i bambini che hanno saputo apprendere ma anche insegnare tanto ogni giorno. Vi portiamo nel cuore!”

Greta, Francesca, Chiara

Grazie Franco

Quella di martedì 13 luglio è stata molto più di una semplice cena di carne. Ha ricordato quella che era la più grande Sagra della Carne che fino qualche tempo fa era uno degli eventi principali dell’estate di Monte Grimano Terme. Ha ricordato soprattutto l’amico Franco Vescovelli che tutta la comunità di Monte Grimano Terme conosceva.

Franco, che il destino lo ha portato via troppo presto, era il fotografo di tutti noi, il macellaio di tutti noi. L’amico di tutti noi…

Persino il meteo non ha intralciato questa bella serata. Ha piovuto ovunque nel tardo pomeriggio. Ovunque tranne che a Monte Grimano Terme, come se qualcuno lassù, abbia tenuto lontane le nuvole per non rovinare “la festa”.

In tanti vi siete presentati nel ricordo di Franco con I Giovani Valconca che hanno regalato qualche ora di giochi ai più piccoli mentre i grandi si gustavano dell’ottima carne locale preparata da Massimo e tutti i volontari della Pro Loco Monte Grimano Terme. Dopo la Notte Romantica e la vittoria dell’Italia a Euro2020 che ha fatto esplodere di gioia tutti noi, le sere d’estate animano ancora di più una comunità che ha una gran voglia di ripartire dopo un anno nero di Covid. E che sia questa cena, nel ricordo di Franco, il trampolino di lancio per il grande ritorno della “Festa della Carne”

Servizi Digitali Integrati PR MARCHE FESR 2021/2027
ASSE 1 - OS 1.2 - AZIONE 1.2.2 - Intervento 1.2.2.2 Erogazione finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati.
Importo: 45.000,00 € Titolo progetto: TRAILS DIGITAL MONTE GRIMANO TERME CUP: H71J23001260002 CIG: B46C417071