Storia
Monte Grimano Terme, anticamente noto come Mons Germanus, ha origini medievali ed era un importante castello del Montefeltro, strategico per la sua posizione dominante sulla Valconca.
Citato in un diploma del 962 dell’imperatore Ottone I, fu dato in feudo alla famiglia Carpegna. Nei secoli successivi divenne una roccaforte ben strutturata, con mura, fossato e torre di vedetta. Nel XIII secolo assume rilievo come Castrum Montis Grimani e nel XIV entra nella sfera pontificia.
Durante i conflitti tra Malatesta e Montefeltro fu più volte assediato, ma nel 1461 tornò definitivamente sotto il controllo dei Montefeltro. Dal Cinquecento visse un periodo di stabilità, con un’economia basata su agricoltura, artigianato e commercio. Nel Seicento decadde la funzione militare e il borgo si espanse fuori le mura.
Nel 1889 furono riattivate le sorgenti termali, segnando l’inizio del turismo del benessere. Oggi Monte Grimano conserva la memoria di una storia ricca e articolata, visibile nella sua struttura urbana e nelle tracce architettoniche sopravvissute.