Viaggio nell’anima del borgo
STEMMA
Lo stemma del comune di Monte Grimano Terme è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica dell'11 settembre 1996.
«Di azzurro, al fanciullo alato, in maestà, ignudo, di carnagione, capelluto di nero, le due ali di argento, con il braccio destro in sbarra, con l'indice indicante verso il basso, con il braccio piegato a angolo retto, con la mano in alto e con l'indice indicante verso l'alto, esso fanciullo sostenuto dalla campagna di verde, attraversante e accompagnato da due monti all'italiana di tre colli, d'oro, una a destra, l'altro a sinistra, fondati sulla campagna.»
Questo piccolo borgo del Montefeltro ha un impianto urbano “a chiocciola”, con strade strette che salgono fino al culmine del pendio, da cui si domina la valle del fiume Conca. Il centro storico è stretto tra questo dirupo di quasi trecento metri sopra la vallata, e l’antico castello, di cui rimane la torre civica. Alta 18 metri, questa torre risalente alla prima metà del Quattrocento è il monumento simbolo di Monte Grimano. Le tre campane che vi sono collocate sono del 1613 (la più grande), del 1797 (la media) e del 1811 (la piccola). L’originario stile romanico ha subito un rimaneggiamento nel Settecento con la copertura a cupola.
Si notano nel borgo due sbarramenti corrispondenti alle antiche porte del castello, scomparse come il ponte levatoio. Le mura antiche sono state inglobate nelle abitazioni dal Seicento, dopo, cioè, che fu concesso il permesso di costruire sulle mura stesse. Le mura attuali sono state innalzate agli inizi del Novecento per proteggere dalle frane la strada perimetrale.
All’inizio dell’abitato si erge la dimora secentesca della famiglia Massaioli, oggi palazzo Comunale. A metà tra la residenza nobiliare e la villa di campagna, mantiene la scalinata d’accesso al primo piano, il camino e, nel seminterrato, strutture a volta e il pozzo-neviera degli antichi proprietari.
La chiesa parrocchiale, dedicata a Papa San Silvestro, è elegante nella chiara semplicità del suo stile neoclassico di fine Settecento. Ne è autore Cosimo Morelli di Imola, architetto dello Stato Pontificio. La chiesa custodisce al suo interno otto tele di grandi dimensioni dal Seicento all’Ottocento. Degni di nota sono anche il Crocifisso del XVI sec. e l’organo a canne del Settecento, opera di organari di Bologna e di Verucchio, restaurato di recente e perfettamente funzionante.
Il “salotto buono” della comunità è piazza Garibaldi, che registra la presenza centrale e isolata della torre civica dopo l’eliminazione ottocentesca di case e manufatti fatiscenti. Non è circondata da palazzi incongrui per stile e altezza, e pertanto è utilizzata per manifestazioni culturali e musicali, grazie anche all’ottima acustica
DIVERTIMENTI
- Escursioni nella natura del Montefeltro e, in paese, piscina termale con centro benessere.
- Le Terme di Monte Grimano, che fanno parte del Centro Salute Erbavita, sfruttano acque alcaline, salsobromoiodiche e sulfuree conosciute già nel medioevo e provenienti dalle pendici del monte San Paolo.
- Monte SAN PAOLO, altura di 900 metri, in parte inserita nel Parco Simone e Simoncello del Monte Carpegna, è ricca di boschi e di pascoli, e offre un panorama su tutta la costa adriatica da Cesenatico a Pesaro e sulla catena degli Appennini.
- La torre Civica non ospita solo mostre ma anche tre sale di lettura che rappresentano il cuore del progetto “LiberaLibri” e si aggiungono agli altri venti punti di book-crossing (letteralmente “far viaggiare un libro”) sparsi sul territorio comunale sotto forma di casette di legno o collocati presso gli esercizi commerciali.
- Intorno alle mura che circondano il borgo è stata inaugurata nel giugno 2014 una passeggiata panoramica, frutto dei lavori di riqualificazione che hanno investito il centro storico negli ultimi due decenni.
- Un altro antico insediamento, testimoniato dai resti del castello altomedioevale, è Monte Tassi, posto su un dirupo di oltre 600 metri s.l.m.
- Tra boschi profumati e sentieri montani, il percorso MTB diventa un'avventura per tutti, tra salite stimolanti e discese piene di adrenalina. È il modo perfetto per scoprire il borgo da una prospettiva nuova, a contatto diretto con la natura. Ogni pedalata svela scorci panoramici e angoli nascosti, tra silenzi e meraviglie. Dopo l’escursione, il relax alle terme e i sapori locali completano l’esperienza. Un mix irresistibile di sport, bellezza e benessere tutto da vivere.